Tra meno di un mese al via il 75esimo appuntamento con la Vuelta. La grande corsa a tappe spagnola prevederà quest’anno 21 tappe con una media di 170 km. Tappe più brevi per garantire maggiore spettacolo con finali più avvincenti.
Si inizia subito alla grande sabato 28 agosto con la crono a squadre in notturna di 13 km (la prima squadra partirà per le ore 22:04). Sullo sfondo la bellissima città di Siviglia.
Già alla terza tappa Marbella – Málaga di 157 km si inizia a fare sul serio: un gran premio della montagna di prima categoria a 30 km dall’arrivo e la salita finale che porta al Castello di Gibralfaro.
La prima tappa di montagna ci sarà sabato 4 settembre per l’ottava frazione Villena – Xorret de Catí di 190 km: cinque gran premi della montagna, l’ultimo di prima categoria che anticipa la discesa finale.
I tapponi estremi iniziano all’undicesima tappa, mercoledì 8 settembre con la frazione Vilanova i la Geltrú – Andorra di 208 km. La tappa regina come altitudine raggiunta rispetto alla partenza e come lunghezza. Il percorso è praticamente tutto in salita con la scalata finale del Vallnord che inizia dal 198 km e porta a quota 1900 metri (si parte a quota 120!).
L’ultimo arrivo ad Andorra risale alla Vuelta del 2008 e la tappa fu vinta dal nostro Alessandro Ballan.
Il più duro dei tapponi di montagna sarà senza ombra di dubbio la sedicesima tappa Gijón – Cotobello di 181 km: due gran premi della montagna di prima categoria che anticipano la salita finale, sempre di prima categoria, con una pendenza media per cima dell’8%. Saranno decisivi i chilometri finali perchè si farà sentire la stanchezza accumulata sulle prime due cime. Si prevedono forti emozioni!
Dulcis in fundo la penultima tappa, San Martín de Valdeiglesias – Bola del Mundo di 172 km. Un tappone che prevede 4 cime, delle quali 3 di prima categoria, compresa quella finale che porta a quota 2247 metri. Un finale eccitante per una Vuelta che si preannuncia di grande fascino.
L’edizione del 2010 non avrà tra i protagonisti sicuramente Samuel Sanchez (2° nel 2009 e 3° nel 2007), come comunicato dalla sua squadra Euskaltel-Euskadi.
Per quanto riguarda il mercato, l’idolo di casa Alberto Contador ha firmato per la Saxo Bank, legandosi alla corte di Bjarne Riis per i prossimi due anni.
Contador lascia la kazaka Astana dopo 3 stagioni di grandi successi (1 Giro d’Italia, 1 Vuelta e 2 Tour) e qualche neo, come i diverbi con Lance Armstrong nel 2009 e quelli con Alexandre Vinokourov di quest’anno.
Lorenzo Valdameri







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