Nella terza tappa della Vuelta 2010 Serafin Martinez viene ripreso ad un passo dal trionfo, dopo una lunga ed estenuante fuga. La vittoria va al francese Philippe Gilbert.
La frazione di oggi da Marbella a Malaga di 157,3 km inizia subito in salita con un primo Gran Premio della Montagna di seconda categoria (Puerto de Ojen al 4,94%) dopo soli 8,7 km. Per rendere l’idea dell’ostilità del tratto in salita, subito al sesto chilometro si stacca il leader della corsa Mark Cavendish che inizia a perdere 40 secondi dal plotone. Al traguardo del Gran Premio della Montagna passano in serie: Niki Terpstra, Serafin Martinez e Egoi Martinez.
Questi tre ciclisti fanno parte anche del gruppetto di fuga, così composto: Egoi Martinez (Euskaltel-Euskadi), Javier Ramirez (Andalucía-Cajasur), Biel Kadri (AG2R La Mondiale), Jelle Vanendert (Omega Pharma-Lotto), Mikael Cherel (FDJ), Niki Terpstra (Team Milram) e Serafin Martinez (Xacobeo Galicia).
Complice il caldo che anche oggi sfiora i 40 gradi centigradi, il distacco dei fuggitivi dal plotone sale fino a toccare quasi i 10 minuti verso il 70esimo chilometro.
Quando si avvicina il primo Gran Premio della Montagna di prima categoria di questa edizione, Puerto del León – Puerto de Montaña (lunga 15,8 km con pendenza media del 5,5% e punte al 10%.), il gruppo si sveglia e il distacco dei fuggitivi comincia a diminuire. Durante la salita iniziano i problemi per uno dei big della Vuelta 2010, Andy Schleck, che non regge il ritmo dettato dalla Liquigas e si stacca dal plotone, mentre Cavendish è ormai a più di 7 minuti.
Durante la salita inizia anche la fuga solitaria di Serafin Martinez, che al traguardo del Gran Premio della Montagna di prima categoria passa in solitaria con un vantaggio di quasi 2 minuti sul gruppo. La fuga di Martinez resiste e a 15 km dal traguardo vanta ancora 1 minuto e 26 secondi sul gruppo. Quando entra a Malaga il ciclista spagnolo ha ancora 40 secondi di vantaggio, ma già la Omega Pharma di Philippe Gilbert si mette in agguato. All’inizio della salita finale verso il castello di Gibralfaro il vantaggio scende a 25 secondi e ad 1 km dalla fine Martinez viene ripreso dal ritmo serrato della Liquigas. Le accellerazioni finali di Gilbert e del nostro Vincenzo Nibali non danno scampo a Martinez, vittoria al francese e quarto posto al nostro ciclista siciliano.
Alla fine Mark Cavendish accusa un ritardo di ben 25 minuti, ma ciò che fa più notizia è la débàcle di Andy Schleck con oltre 14 minuti di ritardo. Ottima notizia per Vincenzo Nibali (15” al traguardo) e Denis Menchov (18”).
In classifica generale quindi nuova maglia rossa per Philippe Gilbert e nuova maglia come leader della montagna per Serafin Martinez. Tra i big Vincenzo Nibali ha quasi 14 minuti su Andy Schleck, quasi 30 secondi su Denis Menchov e 8 secondi su Franck Schleck.
Lorenzo Valdameri







Aggiungi a Google




