Domenica 10 aprile è già tempo della Parigi – Roubaix. Le novità per l’edizione 2011, numero 108 per la Regina delle classiche, sono tutte nei cinque nuovi tratti di pavé che vanno ad aggiungersi a un percorso che già è notoriamente molto impegnativo, tanto che nella storia del ciclismo questa corsa si è ritagliata il soprannome di Inferno del Nord.
Sia in caso di maltempo come in caso contrario ci si aspetta infatti un grande spettacolo: la foresta di Arenberg in qualsiasi condizione presenta sempre il conto per tutti, ma sono sempre molti i ciclisti affamati di fama alla ricerca di un posto nella storia. Vincere la Parigi – Roubaix significa infatti per un corridore scrivere il suo nome tra i grandi del cicismo, diventare una leggenda di questo sport.
La corsa sarà così sicuramente uno spettacolo. Per quanto riguarda invece i pretendenti alla corona di campione i nomi che girano tra gli appassionati e i bookmaker sono sempre i soliti, nomi che tutti dicono prima di ogni partenza per una Classica. Vero è che dopo una Milano-Sanremo e un Giro delle Fiandre finiti in mano di corridori non previsti alla vigilia, sigillo del solito noto invece per la Gand-Wevelgem, potrebbero non essere rispettante nemmeno questa volta le previsioni, ma comunque è possibile affermare che il favorito rimanga ancora una volta Fabian Cancellara, con Tom Boonen e Thor Hushovd in ogni caso in primo piano. In seconda linea, cosiderato il loro stato di forma dopo le Fiandre, Juan Antonio Flecha Giannoni e Sylvain Chavanel; mentre possibili outsiders potrebbero essere Lars Boom, Stijn Devolder e Heinrich Haussler. Anche per quanto riguarda i possibili protagonisti azzurri i nomi sono i soliti, tra i ciclisti tricolori buone possibilità infatti solo per Filippo Pozzato e per Alessandro Ballan. Questi sono i possibili favoriti, il pavé però potrebbe non essere dello stesso avviso.







Aggiungi a Google




