Vuelta 2010: quarta tappa ad Igor Anton, ma si vede Nibali!
La quarta tappa della Vuelta 2010 è di Igor Anton ma finalmente si vede Vincenzo Nibali, che attacca nel finale e chiude secondo.
Il percorso della tappa odierna di 183,8 km da Málaga a Valdepeñas de Jaén prevede ben tre Gran Premi della Montagna e l’insidioso tratto finale in salita. La temperatura è scesa rispetto alle tappe precedenti e il clima si può definire ideale. Philippe Gilbert ha un unico obiettivo: conservare la maglia rossa!
Per i primi chilometri l’ Omega Pharma-Lotto neutralizza ogni tentativo di fuga. La tattica della squadra di Gilbert è di lasciare andare in fuga solo uomini fuori classifica, monitorando la situazione in modo da riprenderli nel tratto finale.
Il gruppetto che va in fuga al km 16 è composto da: Sergio Carrasco (Andalucia-Cajasur), Dario Cataldo (Quick Step), Guillaume Bonnafond (Ag2r La Mondiale) e Dominik Roels (Team Milram).
Il vantaggio dei fuggitivi arriva a toccare quota cinque minuti e rimane pressochè costante, con un lieve calo durante la prima salita che porta sull’Alto de Zafarraya (2° cat. 11,2 km al 5,89%).
Sul Gran Premio della Montagna di seconda categoria transita per primo Dario Cataldo, seguito da Sergio Carrasco e Guillaume Bonnafond.
Al secondo Gran premio della Montagna della tappa odierna, Alto de Montefrío (3° cat. 8 km al 5,44%), Dario Cataldo si impone ancora e transita per primo sempre davanti a Carrasco e Bonnafond. Il ciclista di Lanciano, secondo nell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2010 Lucera-L’Aquila, sembra molto attento alla classifica scalatori.
La svolta nel gruppo che insegue si ha al km 154, quando quattro uomini del Team Katusha si mettono in testa al plotone a tirare. Da quel momento il destino della fuga è segnato.
Dario Cataldo caparbiamente prova ad allungare, attacca, ma il vantaggio continua a calare.
All’inizio della salita della terza ed ultima cima il vantaggio è di 1′ 29″ e Bonnafond e Cataldo provano a forzare nuovamente l’andatura. Ormai i fuggitivi hanno il fiato sul collo e infatti a meno di 15 km dal traguardo la fuga viene ripresa.
Dopo la crisi di Andy Schleck nella tappa di ieri, oggi è un altro big ad essere in difficoltà: Carlos Sastre. Nei sei chilometri finali che portano alla vetta dell’Alto de Valdepeñas de Jaén (2° cat. 9 km al 4,83%) il ciclista spagnolo perde ben 44 secondi. Chiuderà con 1 minuto e 34 secondi di ritardo.
Sull’ultimo Gran Premio della Montagna odierno transita primo Oscar Pujol, davanti a Luis Sanchez e al nostro Vincenzo Nibali. Superata la cima il ciclista siciliano decide che è arrivato il momento di attaccare e si mette alla testa del trio in discesa formato con Luis Sanchez e Philippe Gilbert.
A 3 chilometri dalla fine si assiste prima ad un attacco di Sanchez, poi all’attacco sullo strappo finale di Joaquin Rodriguez con Nibali a ruota, ma alla fine è lo scatto di Anton ad avere la meglio. Vincenzo Nibali chiude secondo.
Philippe Gilbert mantiene la maglia rossa di leader della Vuelta, mentre Nibali guadagna 16 secondi, salendo di una posizione rispetto a ieri ( 4° a 12”). Sale anche il vantaggio del ciclista siciliano rispetto a Frank Schleck (38”), Denis Menchov (quasi 1 minuto) e Carlos Sastre (oltre 2 minuti).
La maglia della montagna rimane sulle spalle di Serafin Martinez anche se gli 8 punti conquistati oggi dal nostro Dario Cataldo lo proiettano secondo in classifica.
Lorenzo Valdameri

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