Nella quindicesima tappa della Vuelta 2010 vince in solitaria Carlos Barredo, mentre Vincenzo Nibali resiste all’attacco di Ezequiel Mosquera.
Una tappa con un percorso molto insidioso: 175 km relativamente pianeggianti e poi dulcis in fundo lo strappo finale di 12,5 km al 7,04% che porta al Lagos de Covadonga. La quota sale in meno di 13 km di 1000 metri!!
Nei primi 30 km la velocità media è addirittura di 53 km/h, il ritmo forte viene imposto dalla Liquigas-Doimo che neutralizza ogni tentativo di fuga. Interessante notare che la prima reazione alle fughe viene proprio da Vincenzo Nibali, molto attivo in questo inizio di tappa.
Le condizioni meterologiche non preoccupano il leader della Vuelta che si dice pronto a difendere la “Roja” senza problemi. Addirittura euforico è apparso Joaquin Rodriguez, secondo in classifica generale a soli 4 secondi, che spera di poter guadagnare qualche secondo in salita su Nibali.
Finalmente al km 73 si consolida la fuga del giorno, formata da sei ciclisti tra i quali figura Carlos Barredo.
Alla terza ora di corsa la media è comunque molto alta: 44,7 km/h! I fuggitivi hanno un vantaggio di 9 minuti e 35 secondi sul plotone.
In prossimità dello strappo finale, verso il 174esimo km, si vede a tirare il plotone la Xacobeo Galicia, al lavoro per Ezequiel Mosquera, terzo nella classifica generale. Tra l’altro le condizioni metereologiche sono favorevoli a Mosquera, solito destreggiarsi bene sotto la pioggia.
Inizia la salita finale e tra i fuggitivi attacca Carlos Barredo che parte in solitaria.
Nel plotone attacca Carlos Sastre seguito a ruota da Ezequiel Mosquera. Il cambio di ritmo dello spagnolo innesca il duello. Mentre Barredo resiste da solo davanti, Mosquera si prende 12 secondi da Nibali e Rodriguez. Quest’ultimo non sembra collaborare con il leader attuale della Vuelta, e Mosquera aumenta il suo vantaggio.
Carlos Barredo conclude gli oltre 100 km di fuga con un bellissimo assolo finale. In classifica generale l’attacco di Mosquera, con gli 11 secondi guadagnati su Nibali, gli vale il terzo posto a 39 secondi di ritardo.
Per il resto Nibali conserva la maglia rossa sempre con 4 secondi su Rodriguez.
Lorenzo Valdameri







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