Sia la sosta del giorno prima, sia la fatica che comincia a sentirsi nelle gambe, potevano giocare un ruolo importante nella crono della diciasettesima tappa.
Lo specialista, il grande favorito era Fabian Cancellara, con un bottino personale che vanta 3 campionati mondiali a cronometro e il titolo olimpico nel 2008. Ebbene il protagonista del giorno non è stato lui, giunto terzo al traguardo.
E’ Peter Velits la sorpresa! In classifica generale essere tra i primi sei dopo sedici tappe per il 25enne slovacco era di per sè già un grande risultato. E’ arrivata anche la ciliegina sulla torta con una vittoria nella cronometro dove riesce a dare addirittura 37 secondi a uno del calibro di Cancellara!
Nella generale arriva quindi il balzo al terzo posto a poco meno di 2 minuti dal leader. Un podio che se si concludesse oggi la Vuelta varrebbe tantissimo.
Nella cronometro di Penafiel si rivede anche Denis Menchov. Dopo una Vuelta fin qui decisamente anonima, con un ritardo in classifica generale che supera l’ora, complice anche il vento che cambia direzione riesce a recuperare un avvio non felicissimo e chiude secondo a 12 secondi da Velits.
Un acuto che non giustifica la sua totale assenza in questa Vuelta.
Arriviamo all’ultimo protagonista di questa prova a tempo: Vincenzo Nibali. La sfortuna lo assiste come un gregario, causandogli una foratura che gli fa perdere qualcosa come 30 secondi. Nonostante ciò chiude con una buona prestazione a 1 minuto e 55 secondi da Velits. L’importante è quanto Nibali riesce a guadagnare rispetto ai rivali diretti in classifica generale: 18 secondi su Ezequiel Mosquera e 4 minuti e 17 secondi sulla maglia rossa.
Brutta prestazione infatti per Joaquin Rodriguez che arrivando con un ritardo di oltre 6 minuti perde sia la maglia di leader della classifica generale ma anche il podio! Dopo la cronometro Rodriguez si ritrova declassato al quinto posto a 3 minuti e 44 secondi da Nibali.
Di nuovo maglia rossa per Vincenzo Nibali che vanta un discreto vantaggio di 38 secondi su Mosquera che diventa il nuovo rivale. Basterà a permettergli di entrare a Madrid di rosso vestito?
Lorenzo Valdameri







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