Vuelta — 17 settembre 2010
Per Vincenzo Nibali oggi è giunta l’ora x, l’ora che può proiettarlo alla conquista della Vuelta di Spagna.
Tra la lui e il successo finale ci sono solo i venti chilometri della salita della Bola del Mundo, ascesa conclusiva della tappa odierna. L’unico uomo che può insidiare la leadership di Nibali è lo spagnolo Mosquera, corridore che a trentaquattro anni si è scoperto uomo capace di lottare per la vittoria di un grande Giro.
La Bola del Mundo è una salita lunga venti chilometri, con un dislivello di seicento metri, i chilometri dove maggiormente Nibali dovrà temere un attacco di Mosquera sono gli ultimi due, perché qui le pendenze si fanno aspre e Nibali potrà soffrire un po’.
Nibali ha un vantaggio di 50 secondi su Mosquera, la partita è aperta anche se Nibali è leggermente favorito dato che la salita finale è lunga ma ha una pendenza media non impossibile.
Comunque vada oggi la tappa, Nibali ha disputato una grande Vuelta, certamente anche nei prossimi anni sarà protagonista nelle grandi corse a tappe.
Nell’anno in cui nello sport mondiale gli spagnoli hanno vinto tutto, vedi Nadal, Lorenzo, Nazionale di calcio Spagnola, Contador, un italiano potrebbe vincere in terra di Spagna, ancora poche ore e poi sapremo.







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