Percorsi i primi 56 chilometri, David Millar Team Sky prende fin da subito l’iniziativa e tenta di mandare via una fuga. Rispondono all’attacco, Chavanel, Flecha, Hoogerland, Martin, Gallopin. Il gruppo però viaggia ai 51 km/h e non ha alcuna intenzione di lasciare andare i fuggitivi. Il più atteso nella tappa di oggi è Philippe Gilbert, in ultima posizione nel gruppo maglia gialla. Come da previsione le condizioni del tempo non volgono a favore, al momento ci sono 24° C ma al traguardo si segnalano 10° C, pioggia e vento. Prevista anche neve i prossimi giorni sul Galibier.
Al 70° esimo chilometro il gruppo si ricompatta, i fuggitivi vengono ripresi. Le squadre però approfittano di ogni curva per rilanciare un’ altra fuga, la tappa di oggi infatti può permettere attacchi da lontano. Si registra una velocità media altissima, 40 Km/h, il gruppo non ha intenzione di lasciare spazio ad eventuali fuggitivi. La strada comincia leggermente a salire, dopo il falso-piano dei primi 60 chilometri, inizia una leggera pendenza che rompe il ritmo del gruppo.
All’80° chilometro ci provano Kreuziger, insieme al compagno Di Gregorio del team Astana, ancora Hoogerland, Mollema, Hesijedal e altri 10 atleti. Ma da dietro il gruppo non lascia spazio e insegue a 10 secondi. Team Sky tira in testa al gruppo, l’ennesima fuga di oggi presto verrà annullata, tra poco inizierà un tratto in discesa che favorirà il rientro del gruppo. Altro tentativo annullato.
Dopo 100 chilometri di fughe tentate e mai andate a buon fine, al 113°chilometro un gruppetto di alcuni corridori riesce ad avere la meglio: l’italiano Marco Marcato, Hushovd, Heijsedal, Roy, Ignatiev, Martin, Hagen, Grivko, Devenyens che riescono ad avere un vantaggio di oltre 5 minuti dal gruppo maglia gialla. Mancano 46 chilometri, l’arrivo previsto è anticipato alle 17.00 per via dell’alta velocità affrontata. Comincia a piovere sulla corsa, il maltempo potrebbe condizionare l’azione dei corridori, soprattutto nei tratti in discesa.
I fuggitivi continuano nella loro azione sotto una pioggia incessante, si segnala l’allungo di Ignatiev Team Katusha che inizia ora la scalata del Col de Mans con un GPM di seconda categoria. Al suo inseguimento gli altri 9 fuggitivi tra cui ricordiamo Marco Marcato, Boasson Hagen, Hushovd. Il gruppo maglia gialla è a 6 minuti di distacco.
Attacco improvviso di Alberto Contador, la sua azione si porta dietro Evans, Schleck, Voeckler, e Samuel Sanchez. A pochi secondi Ivan Basso e Damiano Cunego. Intanto si spezza il gruppo dei fuggitivi, Ignatiev viene raggiunto, ora in testa c’è Heijsedal che si è avvantaggiato inseguito da Hushovd e Boasson Hagen.
Ai meno 10 chilometri Alberto Contador detta legge, i suoi scatti mettono in ginocchio tutti i big, solo Cadel Evans e Samuel Sanchez riescono a tenergli la ruota. Basso si stacca. I fuggitivi iniziano ora il tratto in discesa verso il traguardo, probabilmente Hushovd, ottimo discesista, e Boasson Hagen si giocheranno la vittoria, intanto il battistrada Heijsedal viene ripreso dai due.
Gli uomini di classifica da dietro lavorano per ridurre il loro svantaggio dalla maglia gialla. Attenzione a Samuel Sanchez che in discesa potrebbe mettere in difficoltà Contador. Di contro il corridore spagnolo ritrova la sua brillantezza e sembra di rivedere le tappe del Giro d’Italia, dove con la sua danza sui pedali lasciava tutti indietro. Un finale spettacolare.
Volata finale per i tre battistrada: Hushovd, Boasson Hagen e Heijsedal, vince Hushovd che porta a casa il suo secondo successo di tappa in questa edizione del Tour de France 2011.
Splendida l’azione degli uomini di classifica, finita la discesa Evans stacca Contador e Sanchez, Cadel è scatenato e s’invola al traguardo davanti ai due.
Evans guadagna 22 secondi su Voeckler. Pesante il ritardo di Andy Schleck, perde oltre un minuto su Cadel Evans.
Dopo la sedicesima frazione questa è la classifica generale:
1. Thomas Voeckler
2. Cadel Evans a 1 minuto e 45 secondi
3. Frank schleck a 1 minuto e 49 secondi
4. Andy Schleck a 3 minuti e 03 secondi
5. Samuel Sanchez a 3 minuti e 26 secondi
6 Alberto Contador a 3 minuti e 42 secondi
7. Ivan Basso 3 minuti e 49 secondi
8. Damiano Cunego 4 minuti e 01 secondi
Photocredit: ©Pool/Tim De Waele







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