Alla partenza di questa edizione della corsa a tappe spagnola tutti l’avevano previsto: La Bola del Mundo avrebbe deciso la Vuelta 2010 e così è stato.
Il tappone prevede quattro cime, due di prima categoria e il finale fuori categoria. Il giusto coronamento di una Vuelta spettacolare, che ha regalato, per la prima volta dopo tanti anni, grandi emozioni.
C’è la fuga del giorno composta da una ventina di ciclisti, tra i quali alcuni protagonisti di passate fughe come Biel Kadri e Johann Tschopp e il vincitore dell’ultima tappa Philippe Gilbert.
C’è anche l’attacco dei due corridori della Euskaltel-Euskadi, Mikel Nieve e Amets Txurruka, che vogliono ripetere l’impresa della sedicesima tappa, quando recuperarono i fuggitivi e poi vinse in solitaria Nieve. Al loro tentativo si unisce il leader della classifica scalatori David Moncoutiè.
Al km 134 la situazione è spezzettata: in testa c’è il duo Ruben Plaza e Johann Tschopp; a 35 secondi il resto dei fuggitivi; a poco più di 1 minuto il gruppetto che insegue con David Moncoutiè, Mikel Nieve e Amets Txurruka e a 2 minuti e mezzo il plotone.
La fuga si ricompatta al km 146.
Nelle prime rampe della Bola del Mundo c’è un nuovo attacco tra i ciclisti in fuga: Vladimir Gusev parte e a ruota si mette Ruben Plaza, mentre ad un metro segue Biel Kadri. Gli attacchi disperati di Gusev e Kadri si susseguono in continuazione ma la fuga ormai è segnata e a 9 km dall’arrivo il gruppo viaggia pressochè compatto.
Siamo nei km finali, c’è un attacco di Frank Schleck subito neutralizzato e poi parte lo show: Ezequiel Mosquera ci prova, Vincenzo Nibali risponde subito all’appello!
Il duello è appassionante, nel tratto più duro della Bola del Mundo i due ciclisti danno spettacolo! A 2 km dal traguardo il vantaggio di Mosquera è sui 10 secondi, mentre dietro a 25 secondi inseguono gli altri della classifica generale: Joaquin Rodriguez, Peter Velits, Frank Schleck.
Mosquera aumenta il ritmo ma Nibali non molla! Una prova da grande campione quella messa in atto dal siciliano. Il vantaggio sale a 14 secondi, Nibali dapprima resiste, poi decide di accelerare e recuperare qualche secondo. Con questa accelerazione finale il leader della Vuelta riesce a raggiungere Mosquera, al quale va comunque la vittoria di tappa.
Seguono al traguardo: a 23 secondi Joaquin Rodriguez, a 35 secondi Frank Schleck e a 39 secondi Xavier Tondo.
Peter Velits giunto ottavo a 52 secondi da Mosquera riesce a difendere il podio, è suo il terzo posto nella generale!
La Vuelta dopo 20 anni torna nelle mani di un italiano: VINCENZO NIBALI! La tenacia con cui ha saputo resistere agli attacchi di Mosquera è sinonimo del fatto che siamo davanti ad un campione vero che potrebbe regalarci grandi soddisfazioni in futuro!
Una Vuelta stra-meritata per Vincenzo Nibali che dopo il terzo posto al Giro d’Italia ottiene un altro risultato di assoluto prestigio in questo 2010.
Lorenzo Valdameri







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