Cominciano con tre medaglie d’argento e una di bronzo i Campionati del Mondo di Paraciclismo ospitati a Roskilde, in Danimarca. E’ proprio lui, Fabrizio Macchi, che nella giornata di apertura regala all’Italia la prima medaglia di questa rassegna iridata. Sul percorso di km. 15,2 per tutte le categorie, l’azzurro (categoria C2) giunge secondo a soli 12″ dall’irlandese Colin Lynch, medaglia d’oro in 22’53″421. Bronzo allo spagnolo Maurice Far Tio Eckhard a 26″. Una gara anomala, che ha visto sul podio due atleti della stessa categoria di Fabrizio Macchi con disabilità diverse: entrambi hanno infatti gli arti inferiori. Bellissimo l’argento di Macchi, undicesimo podio in una competizione iridata e il secondo stagionale (dopo l’argento su pista ai Mondiali di Montichiari). Fabrizio si dichiara “molto contento. Dopo una vigilia caratterizzata dalla caduta avvenuta in allenamento che mi ha procurato un profondo ematoma, è un risultato ancora più importante anche in ottica olimpica. Sono partito con la convinzione di dare il massimo e la media alta, di oltre 40 km orari, lo dimostra”. Nella cronometro della categoria C3 Roberto Bargna si classifica al settimo posto con 54″ di distacco dal vincitore, l’australiano David Nicholas (21’28″996). Il secondo argento per l’Italia lo porta Vittorio Podestà nella categoria H2 fermando le lancette sul tempo di 24’35″, a 1’04″ dal vincitore, lo svizzero Jean Marc Berset (23’30″65). Da mettere in evidenza anche la buona prestazione dell’altro azzurro Paolo Cecchetto, quinto a 1’25″ dal vincitore. Bronzo all’austriaco Walter Ablinger (a 1’25″). Infine, ci pensa Alex Zanardi a completare la tripletta argentata nella categoria H4. Per l’azzurro è la prima medaglia in un mondiale. L’ha ottenuta piazzandosi al posto d’onore a 25″ dallo statunitense Oscar Sanchez (23’34″92). Medaglia di bronzo al tedesco Norbet Mosandl (a 40″). Il bronzo di Mauro Cratassa nella categoria H3 è la ciligiena su una giornata dolcissima per i colori azzurri. Cratassa è terzo con 27″ di distacco dal francese Joel Jeannot che vince l’iride in 23’14″. Argento al tedesco Vico Marklein a 14″ dall’oro. Ma non solo medaglie. Ottime anche le prestazioni delle azzurre Francesca Fenocchio e Claudia Schuler, rispettivamente quarta (a 2’56″) e quinta (a 4′) nella corsa riservata alla categoria donne H2). Titolo iridato alla svizzera Ursula Schwaller in 28’12″ 26.
LE MEDAGLIE AZZURRE
Farbrizio Macchi – argento crono – categoria C2 Vittorio Podestà – argento corno – categoria H2
Alex Zanardi - argento crono – categoria
Mauro Cratassa – bronzo crono – categoria H3
Domani 9 settembre al via questi azzurri nelle prove contro il tempo: Luca e Ivano Pizzi (B, Tandem); Andrea Tarlao (C5); Angelo Maffezzoni (C5), Michele Pittacolo (C4); Gianluca Fantoni (C4); Giorgio Farroni (T2); Cinzia Coluzzi e Claudia Gentili (B, Tandem).







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