Philippe Gilbert ha fatto vedere un’ottima condizione alla Vuelta 2010, dove è stato uno dei protagonisti, con un bottino composto da due tappe e ben cinque giornate in maglia rossa.
L’accelerazione sulla breve salita finale con la quale ha vinto a Malaga (ndr articolo del 30/08 Vuelta 2010: Serafin Martinez ad un passo dal trionfo) staccando gli scalatori puri, in una tappa che prevedeva anche un gran premio della montagna di prima categoria. Oppure la vittoria in volata a Toledo, questa volta su uno specialista del calibro di Tyler Farrar e sul nostro Filippo Pozzato. Fanno di Gilbert il principale favorito nella corsa di Melbourne, in un percorso adatto alle sue caratteristiche.
Lo stato di forma crescente mostrato nella corsa a tappe spagnola, è la prova tangibile di quanto ha riferito Philippe Gilbert e cioè di aver dedicato gli ultimi quattro mesi alla preparazione dei Campionati Mondiali.
In carriera spicca anche una vittoria al Giro d’Italia 2009, la ventesima tappa da Napoli ad Anagni di 203 km. Anche in quel caso con uno scatto nel finale che ha staccato gli avversari. La tappa prevedeva tra l’altro un Gran Premio della Montagna a 20 km dall’arrivo, anch’esso posto in salita.
Un ciclista completo, adatto per questo tipo di corse e che potrebbe finalmente ottenere il primo vero grande riconoscimento nella sua carriera da professionista.
Lorenzo Valdameri







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