Philippe Gilbert, è lui il re del momento, dimostra una forma fisica unica, per lui 19 successi stagionali, tra cui la famosa tripletta delle Ardenne, nel suo palmarès manca solo il titolo mondiale.
Peter Sagan, solo 21 anni, ma già vanta solo nel 2011 ben 15 vittorie, è giovane e manca di esperienza mondiale, ma il suo stato di forma fa parlare e più di tutto, fa paura.
Thor Hushovd, vincitore della scorsa edizione a Melbourn 2010, Hushovd si adatta perfettamente a questo tipo di percorso grazie alle doti di grande resistenza fisica e grande negli sprint finali.
Mark Cavendish, sono sue 2 tappe al Giro, 5 al Tour; vincitore al Tour de France della maglia verde. In volata non lo batte ancora nessuno e dato l’arrivo previsto al circuito di Copenaghen, Cavendish sicuramente sarà lì in prima fila.
Non bisogna dimenticare anche le altre presenze “ingombranti” come Farrar, Freire, Cancellara, Boasson Hagen, Greipel. Una lista molto lunga di nomi affiancati da compagni di squadra fortissimi, pronti a portare nelle prime file i loro capitani. Già si preannuncia una corsa pericolosa, veloce: si toccherà la media dei 42 chilometri orari per 266 chilometri totali per circa 6 ore di corsa.







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