E’ stato ufficialmente presentato ieri a Parigi, il percorso del Tour de France 2012 e oramai a riguardo non ci sono più segreti: 3.479 chilometri totali: Nove tappe in pianura, nove di montagna di cui tre arrivi in salita, e tre cronometro due delle quali tostissime: 38 Km la cronosquadre e 52 chilometri la cronometro individuale a Chartes, prima dei Campi Elisi. Partenza in terra straniera da Liegi, Belgio.
Come tradizione si rispetti, la prima settimana è dedicata ai velocisti, gli scalatori dovranno attendere la battute finali.
Commenta così Alberto Contador: “E’ un percorso che favorisce uno come Cadel Evans, in cui non basta essere ottimi scalatori, ma corridori più completi e specialisti della cronometro. Tra i Tour che ho fatto questo mi ricorda il primo vinto nel 2007, allora ci furono quasi 120 km a cronometro. Questo giro non mi piace ma nemmeno mi dispiace. Naturalmente favorisce i cronomen, io sono in mezzo perché ci sono altri scalatori che vanno peggio di me a cronometro”. Continua: “Non andrò al Giro, anche se il percorso è buono. Quest’anno voglio puntare sul Tour. Non ci torno per prendermi la rivincita, ma per correre”.
Queste le parole del suo avversario di sempre, Andy Schleck: “Avrei preferito una montagna di più ed una crono di meno”; più ottimista il fratello, Frank: “Il Tour è fatto per creare suspense. E’ un bellissimo percorso, i grandi leader saranno obbligati ad attaccare. Raccogliamo la sfida di Evans, ce la metteremo tutta per batterlo”.







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