C’è un passaggio che non è chiaro, una frase che lascia aperti molti interrogativi: ”Il doping non è provato, ma la presenza di anabolizzanti è già di per se stessa sufficiente per squalificare Contador”, questo un breve estratto derivante della sentenza emessa oggi dal TAS.
Ora, se è vero che si è innocenti fino a prova contraria, se è vero che prima di condannare i “sospetti colpevoli” è necessario portare alla luce prove schiaccianti; sembra che in questo caso si sia voluto più cercare il pretesto, che la giusta causa… Ricordiamo che l’atleta risulto’ positivo ai controlli per 50 picogrammi di clembuterolo sostanza dopante, secondo la difesa di Contador, giustificata dal consumo di carne contaminata. Sembra quasi non si sia voluto approfondire la questione, oppure non trovando prove concrete, è diventato più facile archiviare il caso con la condanna.
Viene facile ritornare con il pensiero al mito di Marco Pantani, per molti ancora oggi un “capro espiatorio”, una vittima presa di mira per salvare la faccia , forse, di intero sistema sbagliato… e ci si chiede, perché si condanna un uomo a così tanto, pur ammettendo che non c’è una reale prova di utilizzo di doping?
Forse ancora una volta siamo davanti al meccanismo del Campione che paga per gli altri? Perché è il Campione che fa più “rumore”?
Fateci sapere cosa ne pensate…







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bibi
No non la trovo una pena sensata.. mi dispiace, sono contro le schifezze da sempre, ma in questo caso non è una pena che trova un senso.. sembra quasi una ripicca…. Schleck vincitore del tour dopo 2 anni??? ma dove???no, 1. essere certi della colpevolezza e non dire che il doping non è provato 2. punire in modo sensato e non togliere le vittorie di 2 anni fa, 3. la pulizia deve coinvolgere TUTTi non lui perché è Contador dopo 6 mesi che rimbalzano il verdetto! 4. rifare le classifiche dopo 24 mesi? me non esiste…
Giorgio
Scusate ma che senso ha squalificare uno per due anni … a partire da 1 anno e mezzo fa?? capisco che è allora che si è verificato il doping ma la squalifica dovrebbe partire da quando ti condannano!
Diverso è il discorso del palmares: mi sembra giusto toglierli ha chi ha barato. Quindi il Giro 2011 passa a Scarponi e mi aspetto che nel 2012 senza Contador gli italiani sappiano farsi valere!
Nibali e Scarponi in primis ma anche Basso e Cunego …
Pingback: Ciclismo, Primopiano,Alberto Contador e doping: un nuovo caso “Pantani”? Dite la vostra…dotsport
Giorgio
non so voi ma pensare a Contador dopato mi fa un certo effetto! Di Pantani non è mai stato provato il doping … anche se le accuse lo hanno distrutto.
Contador è così forte perchè si dopa? ora il dubbio viene, e per chi ama il ciclismo questo dubbio è atroce!
Elisabetta Riccò
così commenta Martinelli “E´ inammissibile squalificare delle persone dopo quasi due anni. E’ penalizzante per un atleta che finora ha potuto correre e che adesso si sente privato non solo di quel Tour, ma di tutto quello che ha fatto dopo”. Per me molte cose sono state sbagliate da chi difendeva Contador. Tutti questi ribaltoni e spostamenti di data hanno solo penalizzato il ragazzo. Lui non ha bisogno del doping per vincere, ma se aveva sbagliato andava detto e ammesso prima. Ha dimostrato di vincere anche da pulito, come al Giro dello scorso anno. E’ un giorno molto triste per me. Anche l’atteggiamento federazione spagnola gli ha fatto soltanto male. Io resto convinto di aver avuto tra le mani un campione assoluto. Se ha sbagliato lo ha fatto in buona fede, fidandosi di persone sbagliate. Era consapevole di essere un fenomeno, e non ha mai pensato di ricorrere a scorciatoie. Sarà arrabbiatissimo e vorrà dimostrare a tutti il suo valore, ma sarà dura recuperarlo a pieno. Farà a fatica, perchè è una botta micidiale”.
dario
Triste in tutta la vicenda è che il tribunale sportivo esce sconfitto. La giustizia sportiva esce sconfitta.
Il campione esce sconfitto.
La credibilità esce sconfitta.
oltre 500 giorni per distruggere una persona e gettare altri dubbi sul nonstro sport del cuore, lasciando solo tristezza.
Un’unica conclusione: forza ragazzo, reagisci e vivi, la vita è oggi e domani.
Elisabetta Riccò
Grande Dario, parole sagge….
paco
Un unico dubbio, cosa avevano nelle borracce gli altri ciclisti “puliti” di tour e giro per costringere il più forte a doparsi per vincere?